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NUOVI ORIZZONTI: il caffè filtro

In Italia, purtroppo, è uso comune associare il caffè con l’estrazione ad espresso ma esistono molti metodi di estrazione che ci permettono di fruire di una delle bevande più affascinanti del mondo.

Nel resto del pianeta, e per fortuna anche in Italia da qualche anno ad ora, il caffè viene bevuto con metodi a filtro. Cos’è l’estrazione a filtro? Purtroppo, troppo spesso, si confonde questo metodo di preparazione con il caffè americano, che nell’immaginario sdoganato dai film di Hollywood è la brocca di vetro con il caffè annacquato all’interno. Non è così! Il caffè americano è un espresso con acqua calda a parte versata in seguito, il caffè filtro è una preparazione che consiste, tramite un filtro comunemente in carta, di far passare acqua calda non a pressione (in alcuni casi fredda) sul caffè macinato ed ottenere, tramite una ricetta prestabilita dal nostro addetto alla caffetteria, una bevanda liquida senza crema in superfice. Quello che vediamo nei film è caffè filtro!

I metodi più comuni di preparazione per filtro sono il V60, il Chemex, il cold Brew ed il Syphon. Ognuno di questi metodi conferirà alla nostra tazza di caffè una corposità ed un sapore diverso anche partendo dal medesimo caffè di origine scelto. Oggi sempre più frequentemente troviamo caffetterie specializzate che offrono questo tipo di servizio e selezionano produttori di alta qualità che promuovono sempre di più caffè di singola origine e prodotti tracciabili, portandoci alla scoperta di nuovi gusti.

Cercate, siate curiosi e Buon caffè filtro!